Calorie Fichi: Valori Nutrizionali Completi, Fichi Freschi e Secchi a Confronto e Consigli per la Dieta

I fichi freschi contengono circa 74 kcal per 100 g, con 19 g di carboidrati di cui 16 g di zuccheri e 2,9 g di fibre. Un fico medio da 50-60 g apporta circa 37-44 kcal. I fichi secchi concentrano tutto: arrivano a 249 kcal per 100 g, quasi il triplo dei freschi. L’indice glicemico è moderato (51-61) per i freschi, più alto per i secchi.

Il fico è uno dei frutti più antichi e simbolici della dieta mediterranea, coltivato in Italia da millenni soprattutto al Sud. Dolce, carnoso, estremamente versatile in cucina, è anche uno dei frutti più fraintesi dal punto di vista nutrizionale: spesso escluso dalla dieta per il timore degli zuccheri, eppure ricco di fibre, potassio, calcio e antiossidanti. La distinzione fondamentale da fare subito è tra fichi freschi e fichi secchi: hanno profili calorici radicalmente diversi, e confonderli è l’errore più comune. In questa guida trovi tutto: le tabelle nutrizionali complete, il confronto tra le varietà principali, l’indice glicemico e le strategie pratiche per includere i fichi in una dieta consapevole.

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Fichi freschi e secchi a confronto: stessa origine, profili calorici radicalmente diversi. I freschi hanno 74 kcal per 100 g, i secchi quasi il triplo.

Prima di entrare nelle tabelle, vale la pena ricordare un dato spesso trascurato: un fico medio pesa circa 50-60 g e apporta quindi 37-44 kcal. Chi consuma 3-4 fichi freschi come spuntino assume circa 110-180 kcal totali, un valore assolutamente gestibile in qualsiasi dieta. Il problema calorico dei fichi riguarda quasi esclusivamente la forma secca, dove lo stesso peso corrisponde a calorie molto più alte e a una quantità di zuccheri concentrati che richiede attenzione alle porzioni.

Calorie fichi per 100 g: tabella nutrizionale completa

I valori di riferimento sono quelli del database CREA (Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione), fonte italiana ufficiale per la composizione degli alimenti. I valori USDA sono indicati a confronto.

Nutriente Fichi freschi / 100 g (CREA) Fichi freschi / 100 g (USDA)
Energia 74 kcal 74 kcal
Acqua 79,1 g 79,1 g
Carboidrati totali 19,2 g 19,2 g
di cui Zuccheri 16,3 g 16,3 g
Fibre 2,9 g 2,9 g
Proteine 0,7 g 0,75 g
Grassi totali 0,3 g 0,3 g
Potassio 232 mg 232 mg
Calcio 35 mg 35 mg
Ferro 0,4 mg 0,37 mg
Vitamina C 2,0 mg 2,0 mg
Vitamina B6 0,11 mg 0,11 mg
Indice glicemico 51-61 (moderato)

Il profilo del fico fresco è caratterizzato da un alto contenuto di acqua (79%) e da un buon apporto di fibre (2,9 g/100 g), che rallenta l’assorbimento degli zuccheri e contribuisce alla sazietà. Nonostante il contenuto di zuccheri apparentemente elevato (16,3 g/100 g), l’impatto glicemico reale è moderato proprio grazie alle fibre e alla composizione degli zuccheri presenti (fruttosio, glucosio e saccarosio in proporzioni bilanciate).

Il fico e il calcio: con 35 mg di calcio per 100 g, il fico fresco è uno dei frutti più ricchi di questo minerale, superando mela, pera, pesca e banana. I fichi secchi concentrano il calcio a 162 mg per 100 g, rendendoli una delle fonti non lattiero-casearie di calcio più accessibili.

Fichi freschi vs fichi secchi: il confronto che cambia tutto

La differenza tra fichi freschi e fichi secchi è la più importante da conoscere per chi tiene d’occhio le calorie. La disidratazione concentra tutti i nutrienti, inclusi gli zuccheri, in modo proporzionale alla perdita di acqua. Un fico fresco è composto per il 79% di acqua; un fico secco per meno del 30%. Il risultato è che le stesse sostanze nutritive si trovano in un peso molto inferiore, con una densità calorica tre volte maggiore.

Nutriente Fichi freschi (100 g) Fichi secchi (100 g) Differenza
Energia 74 kcal 249 kcal +237%
Acqua 79,1 g 28,4 g -64%
Zuccheri totali 16,3 g 47,9 g +194%
Fibre 2,9 g 9,8 g +238%
Potassio 232 mg 680 mg +193%
Calcio 35 mg 162 mg +363%
Ferro 0,4 mg 2,0 mg +400%
Indice glicemico 51-61 61-65 Moderatamente più alto

La lettura di questa tabella deve essere contestualizzata. La concentrazione di calorie e zuccheri nei fichi secchi è reale e rilevante per il controllo del peso. Ma anche la concentrazione di fibre, potassio, calcio e ferro è molto superiore. I fichi secchi non sono un alimento da evitare: sono un alimento da consumare in porzioni molto più piccole rispetto ai freschi. 30 g di fichi secchi (2-3 pezzi) equivalgono nutritivamente a circa 100-120 g di fichi freschi e apportano circa 75 kcal, una quantità gestibile.

Attenzione alle quantità: il problema dei fichi secchi non è che siano “cattivi” ma che è facilissimo mangiarne troppi. Una manciata distratta può arrivare a 80-100 g, pari a 200-250 kcal e quasi 50 g di zuccheri. Pesare la porzione almeno inizialmente è la strategia più efficace.

Calorie per varietà di fico: Dottato, Brogiotto, Verdino e altre

In Italia si coltivano decine di varietà di fico, le principali per consumo e commercializzazione sono quattro. Le differenze caloriche tra le varietà sono contenute, ma ci sono differenze rilevanti nel contenuto di zuccheri e nella dolcezza percepita.

Varietà Kcal / 100 g Zuccheri / 100 g Caratteristiche Stagione
Dottato (Dottato bianco) 72-76 kcal 15-17 g Polpa ambrata, molto dolce, la varietà più pregiata per l’essiccazione Agosto-settembre
Brogiotto nero 70-78 kcal 15-18 g Buccia violacea, polpa rossa intensa, profumo intenso Luglio-agosto
Verdino (Fico verde) 65-72 kcal 13-15 g Buccia verde anche a maturazione, polpa chiara, meno dolce Giugno-luglio (fioroni)
Fico Gentile 74-80 kcal 16-18 g Buccia gialla, polpa rosata, tra le più zuccherine Agosto-settembre
Fioroni 60-68 kcal 12-14 g Prima produzione estiva, grandi e meno dolci dei fichi agostani Giugno-luglio

La differenza più rilevante è tra i fioroni (prima produzione, giugno-luglio) e i fichi agostani o tardivi (seconda produzione, agosto-settembre). I fioroni sono più grandi, meno dolci e meno calorici; i fichi agostani sono più piccoli ma più concentrati in zuccheri e sapore. In dieta, preferire i fioroni o la varietà Verdino permette di consumare porzioni più grandi con meno zuccheri totali.

Calorie fichi per porzione reale: fresco, secco e preparazioni

Il peso di un fico fresco varia notevolmente in base alla varietà e alla dimensione: un fico piccolo pesa circa 35-40 g, uno medio 50-65 g, uno grande anche 80-90 g. I fichi secchi commerciali pesano tipicamente 15-20 g l’uno.

Formato / Porzione Peso approssimativo Kcal totali Zuccheri
1 fico fresco piccolo 35-40 g 26-30 kcal 5-6 g
1 fico fresco medio 50-65 g 37-48 kcal 8-11 g
1 fico fresco grande 80-90 g 59-67 kcal 13-15 g
Porzione da 3 fichi medi 150-195 g 111-144 kcal 24-32 g
1 fico secco commerciale 15-20 g 37-50 kcal 7-10 g
Porzione 3 fichi secchi 45-60 g 112-149 kcal 22-29 g
Marmellata di fichi (1 cucchiaio, 20 g) 20 g 44-52 kcal 11-13 g
Fichi sciroppati (in barattolo, 100 g) 100 g 85-110 kcal 20-26 g

Un dato pratico importante: 3 fichi freschi medi e 3 fichi secchi hanno un contenuto calorico simile (110-145 kcal) ma volumi completamente diversi. I freschi saziano molto di più per via dell’acqua e della masticazione necessaria. Chi vuole gestire le calorie dei fichi in modo efficace dovrebbe privilegiare sempre la versione fresca quando disponibile.

Consiglio pratico: se non hai una bilancia, usa questa regola empirica: 2 fichi medi equivalgono a circa 100-130 g e 74-96 kcal. È la porzione standard che le Linee Guida CREA considerano una porzione di frutta.

Indice glicemico e carico glicemico dei fichi

L’indice glicemico (IG) dei fichi freschi è compreso tra 51 e 61 secondo le tabelle internazionali di Atkinson et al. (2021), classificato come moderato. Nonostante l’alto contenuto di zuccheri apparente, l’IG è contenuto grazie a tre fattori: la presenza di fibre solubili che rallentano l’assorbimento, la composizione mista di fruttosio e glucosio, e il contenuto idrico elevato che diluisce la concentrazione zuccherina.

Frutto Indice glicemico Carico glicemico (150 g) Classificazione
Fichi freschi 51-61 8-10 Moderato
Fichi secchi 61-65 15-18 Moderato-Alto
Uva 46-53 8-10 Basso-Moderato
Banana matura 51-55 12-13 Moderato
Mela 36-40 5-6 Basso
Pera 30-38 5-6 Basso
Anguria 72-80 5-6 Alto (CG basso)
Datteri secchi 42-62 25-35 Moderato-Alto

Il carico glicemico (CG) è il dato più utile nella pratica. Per una porzione standard di 150 g di fichi freschi, il CG è di 8-10, classificato come basso (sotto 10). Questo significa che, nella quantità tipica di consumo, i fichi freschi hanno un impatto glicemico complessivo moderato e sono compatibili con la maggior parte delle diete, incluse quelle per chi deve tenere sotto controllo la glicemia. I fichi secchi in porzioni da 50 g raggiungono invece un CG di 12-14, che richiede più attenzione.

Fibre, vitamine e minerali: il profilo nutrizionale completo

Al di là delle calorie, il fico ha un profilo di micronutrienti interessante e sottovalutato. È uno dei frutti più ricchi di minerali nell’uso comune, con contenuti significativi di potassio, calcio, ferro e magnesio.

Le fibre del fico

Con 2,9 g di fibre per 100 g di frutto fresco, il fico si posiziona tra i frutti con maggiore contenuto di fibre, superando mela (2,4 g), pesca (1,5 g), albicocca (2,0 g) e anguria (0,4 g). Le fibre presenti sono sia solubili (pectina, che forma un gel nell’intestino e rallenta l’assorbimento degli zuccheri) che insolubili (cellulosa, che favorisce il transito intestinale). I fichi secchi concentrano le fibre a 9,8 g per 100 g, un valore eccezionale: una porzione da 30 g apporta quasi 3 g di fibre, equivalenti a quelle di una porzione di fico fresco da 100 g.

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La polpa rossa e zuccherina del fico fresco contiene fibre solubili che rallentano l’assorbimento degli zuccheri, abbassando l’impatto glicemico reale del frutto.

Vitamine e minerali principali

Micronutriente Freschi (100 g) Secchi (100 g) % FG (freschi, porzione 150 g) Ruolo principale
Potassio 232 mg 680 mg 9-10% Pressione arteriosa, muscoli
Calcio 35 mg 162 mg 4-5% Ossa, nervi, muscoli
Magnesio 17 mg 59 mg 6-7% Metabolismo energetico
Ferro 0,4 mg 2,0 mg 3-4% Trasporto ossigeno
Vitamina B6 0,11 mg 0,11 mg 8-9% Metabolismo proteine, sistema nervoso
Vitamina K 4,7 mcg 15,6 mcg 6-7% Coagulazione, metabolismo osseo
Vitamina C 2,0 mg 1,2 mg 3-4% Antiossidante, immunità

Polifenoli e antiossidanti

Il fico contiene una varietà di composti fenolici con attività antiossidante, tra cui acidi clorogenici, rutina, quercetina e antociani (nei fichi dalla buccia scura). La concentrazione di questi composti è maggiore nella buccia che nella polpa: consumare il fico senza sbucciarlo (cosa possibile con i fichi freschi teneri e biologici) massimizza l’apporto antiossidante. I fichi dalla polpa rossa (Brogiotto nero) hanno una maggiore concentrazione di antociani rispetto alle varietà a polpa chiara.

Fichi sciroppati, marmellata e altre preparazioni: come cambiano le calorie

Preparazione Kcal / 100 g Zuccheri / 100 g Fibre / 100 g Note
Fichi freschi 74 kcal 16,3 g 2,9 g Riferimento base
Fichi secchi naturali 249 kcal 47,9 g 9,8 g Solo essiccazione, senza aggiunte
Fichi sciroppati in barattolo 85-110 kcal 20-26 g 1,5-2,0 g Zuccheri dello sciroppo aggiunti
Marmellata di fichi (con zucchero) 220-260 kcal 52-60 g 1,0-1,5 g Alto contenuto di zuccheri aggiunti
Marmellata senza zucchero aggiunto 150-180 kcal 35-42 g 1,5-2,0 g Solo zuccheri naturali del frutto
Succo di fico (100% frutto) 60-75 kcal 14-18 g 0 g Senza fibre, impatto glicemico maggiore
Fichi caramellati o glassati 280-340 kcal 65-80 g 1,5 g Elevato apporto di zuccheri aggiunti

Il dato sulla marmellata di fichi merita attenzione: con 220-260 kcal per 100 g e quasi il 60% di zuccheri, ha un profilo nutrizionale molto lontano dal frutto fresco. Un cucchiaio da 20 g apporta 44-52 kcal, un valore non trascurabile se si usa la marmellata quotidianamente. Le versioni senza zucchero aggiunto sono un’alternativa migliore, ma è comunque utile leggere l’etichetta perché alcune usano succhi di frutta concentrati che apportano zuccheri quasi equivalenti.

I fichi nella dieta: consigli pratici per inserirli correttamente

Il fico fresco è un frutto che si presta bene a qualsiasi dieta equilibrata, incluse quelle ipocaloriche, grazie al volume generoso, all’alto contenuto di acqua e alle fibre che aumentano il senso di sazietà. Il problema, se esiste, riguarda i fichi secchi e le preparazioni zuccherose.

Quanti fichi al giorno in dieta?

Le Linee Guida per una Sana Alimentazione del CREA raccomandano 2-3 porzioni di frutta al giorno da 150 g ciascuna. Una porzione di fichi freschi corrisponde a 2-3 fichi medi, pari a circa 100-180 g e 74-133 kcal. Questo è un apporto perfettamente compatibile con qualsiasi target calorico giornaliero, dal momento che un adulto medio ha un fabbisogno di 1.800-2.200 kcal.

Per i fichi secchi, la porzione in dieta dovrebbe essere limitata a 20-30 g (2-3 pezzi), da usare preferibilmente come addolcente naturale nello yogurt, nell’avena o in piccoli mix di frutta secca, non come snack principale.

Quando mangiare i fichi

I fichi si prestano bene come spuntino di metà mattina o pomeriggio: il contenuto di zuccheri offre energia rapida ma le fibre ne moderano il rilascio, evitando il classico picco-crollo glicemico degli snack processati. Sono meno indicati come primo alimento della mattina a digiuno in chi ha tendenza all’acidità gastrica, perché la ficina (l’enzima proteolitico naturale del fico) può irritare lo stomaco vuoto in soggetti sensibili.

Abbinamento strategico: un fico fresco abbinato a 15-20 g di formaggio stagionato (parmigiano, pecorino, grana) o a una piccola manciata di noci è uno spuntino bilanciato che combina carboidrati, proteine e grassi buoni, abbassando ulteriormente l’impatto glicemico e prolungando la sazietà. L’abbinamento fico-formaggio è anche una delle combinazioni più classiche della cucina italiana.

Per calcolare il tuo fabbisogno calorico giornaliero e capire quanti fichi puoi inserire nella tua dieta, usa il nostro calcolatore del fabbisogno calorico. Per un confronto completo con tutti i frutti a basso contenuto calorico, consulta la guida su qual è il frutto con meno calorie.

Fichi a confronto con altri frutti dolci: calorie e zuccheri

Il fico fresco viene spesso percepito come più calorico di altri frutti per via della sua dolcezza intensa. Il confronto diretto mostra una realtà più sfumata.

Frutto Kcal / 100 g Zuccheri / 100 g Fibre / 100 g IG
Fico fresco 74 16,3 g 2,9 g 51-61
Uva 67 16,1 g 0,9 g 46-53
Banana matura 89 12,2 g 2,6 g 51-55
Cachi 70 12,5 g 3,6 g 50-55
Mango 60 13,7 g 1,6 g 51-56
Kiwi 61 9,0 g 3,0 g 52
Fragole 32 4,9 g 2,0 g 40
Anguria 30 6,2 g 0,4 g 72-80

Il confronto rivela che il fico ha più calorie dell’uva (74 vs 67 kcal/100 g) ma più fibre (2,9 vs 0,9 g), il che si traduce in un senso di sazietà maggiore a parità di porzione. Ha meno calorie della banana (89 kcal/100 g) e un profilo di fibre simile. Il suo contenuto di zuccheri (16,3 g/100 g) è tra i più alti tra i frutti comuni, ma le fibre ne moderano l’impatto glicemico reale.

Per approfondire il profilo di altri frutti dolci, consulta le guide dedicate alle calorie della banana e alle calorie dell’anguria. Tutte le guide nutrizionali sugli alimenti sono raccolte nella sezione Calorie Alimenti.

Domande frequenti sui fichi

I fichi fanno bene alla pressione arteriosa?

Sì, i fichi freschi sono una buona fonte di potassio (232 mg per 100 g), un minerale che contribuisce alla regolazione della pressione arteriosa contrastando l’effetto del sodio. Una porzione da 2-3 fichi medi apporta circa 350-400 mg di potassio, pari al 9-10% del fabbisogno giornaliero. Il consumo regolare di frutta ricca di potassio, nell’ambito di una dieta di tipo DASH, è associato a una riduzione significativa della pressione sistolica nelle persone con ipertensione lieve-moderata.

I fichi sono adatti ai diabetici?

I fichi freschi hanno un indice glicemico moderato (51-61) e un carico glicemico nella norma per porzioni contenute (2-3 fichi medi). Le foglie di fico contengono composti che studi preliminari hanno associato a un miglioramento della sensibilità all’insulina, ma le evidenze sull’uso terapeutico sono ancora limitate. I fichi secchi, con il loro alto contenuto di zuccheri concentrati (circa 48 g per 100 g), sono invece sconsigliati o da limitare fortemente per i diabetici. In ogni caso, il piano alimentare per i diabetici deve essere valutato con il proprio medico o dietista.

I fichi fanno bene alle ossa?

Sì, i fichi sono uno dei frutti con il maggiore contenuto di calcio: i fichi freschi apportano circa 35 mg per 100 g, mentre i fichi secchi ne contengono circa 162 mg per 100 g, tra i valori più alti tra i frutti comuni. Il calcio è essenziale per la densità ossea e la prevenzione dell’osteoporosi. I fichi secchi contengono anche vitamina K (15-18 mcg per 100 g), che collabora con il calcio nel processo di mineralizzazione ossea. Una porzione di 30 g di fichi secchi contribuisce con circa 49 mg di calcio al fabbisogno giornaliero.

I fichi possono causare allergie?

Sì, i fichi possono causare reazioni allergiche in alcune persone. Il fico contiene ficina, un enzima proteolitico presente nel lattice del frutto e delle foglie, che può causare dermatiti da contatto e reazioni orali in soggetti sensibili. Esiste inoltre una sindrome da allergia orale crociata con il lattice naturale (sindrome lattice-frutta): chi è allergico al lattice può manifestare reazioni anche con fichi, banane, avocado e kiwi. Il contatto con il lattice bianco che fuoriesce dal gambo del fico fresco è la causa più comune di irritazione cutanea.

I fichi fanno bene in gravidanza?

Sì, i fichi freschi sono un frutto adatto in gravidanza e apportano nutrienti utili per questo periodo: ferro (0,4 mg/100 g), calcio (35 mg/100 g), folati (6 mcg/100 g) e fibre che aiutano a contrastare la stitichezza frequente in gravidanza. I fichi secchi concentrano questi nutrienti ma anche gli zuccheri, quindi vanno consumati con moderazione. Non ci sono controindicazioni specifiche per il consumo moderato di fichi freschi in gravidanza, ma è preferibile lavarli accuratamente prima del consumo.

I fichi secchi fanno ingrassare?

I fichi secchi hanno un contenuto calorico molto elevato, circa 249 kcal per 100 g, contro le 74 kcal dei fichi freschi. Con 48 g di zuccheri per 100 g e un indice glicemico alto (61-65), possono contribuire significativamente al surplus calorico se consumati senza attenzione alle porzioni. Una porzione ragionevole in dieta è di 20-30 g (2-3 fichi secchi), pari a circa 50-75 kcal. Non fanno ingrassare se inseriti in una dieta equilibrata con il giusto controllo calorico, ma è facile eccedere con le quantità per la loro palatabilità.

I fichi possono causare gonfiore o mal di pancia?

Sì, i fichi possono causare gonfiore e disturbi digestivi in alcune persone, per due motivi principali. Il primo è il contenuto di fruttosio e sorbitolo, composti che in soggetti con intestino irritabile o intolleranza ai FODMAP vengono fermentati dai batteri intestinali producendo gas. Il secondo è la ficina, un enzima proteolitico che può irritare il tratto digestivo in persone sensibili. Consumare fichi in grandi quantità (oltre 4-5 fichi in una sola occasione) può causare effetti lassativi anche in persone senza particolari sensibilità, per l’alto contenuto di fibre.

Quante calorie ha la marmellata di fichi?

La marmellata di fichi contiene circa 220-260 kcal per 100 g, con 50-60 g di zuccheri totali (inclusi gli zuccheri aggiunti in fase di preparazione). Un cucchiaio da tavola standard da 20 g apporta circa 44-52 kcal. Le versioni artigianali senza zucchero aggiunto, preparate solo con fichi e pectina, scendono a 150-180 kcal per 100 g. In ogni caso la marmellata di fichi ha un profilo nutrizionale molto diverso dal frutto fresco: le fibre si riducono e gli zuccheri si concentrano notevolmente.

I fichi sono adatti ai bambini?

Sì, i fichi freschi maturi sono adatti ai bambini e si prestano bene allo svezzamento a partire dagli 8-10 mesi, offerti schiacciati o passati. Sono facilmente digeribili, dolci per natura e apportano ferro, calcio e fibre. La polpa morbida del fico maturo è ideale per bambini che iniziano i cibi solidi. Attenzione però al lattice bianco del gambo: può causare irritazioni cutanee nei bambini più piccoli. Per i bambini in età scolare, 1-2 fichi freschi sono uno spuntino completo e nutriente che sostituisce efficacemente le merendine confezionate.

I fichi fanno bene alla tiroide?

I fichi contengono selenio (0,2 mcg per 100 g freschi) in quantità modeste, minerale importante per la funzione tiroidea. Contengono però anche composti goitrogenici lievi, presenti in molti frutti e verdure, che in dosi molto elevate potrebbero teoricamente interferire con l’assorbimento dello iodio. Nelle normali quantità di consumo (2-4 fichi al giorno) questi effetti sono trascurabili per la maggior parte delle persone. Chi soffre di ipotiroidismo o assume farmaci per la tiroide dovrebbe comunque discutere con il proprio endocrinologo prima di modificare significativamente la propria dieta.

Riferimenti scientifici

  • CREA – Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione — Tabelle di Composizione degli Alimenti
    Database nutrizionale italiano di riferimento per la composizione degli alimenti, inclusi i valori per fichi freschi, secchi e derivati.
    crea.gov.it
  • USDA FoodData Central — Figs, raw / Figs, dried
    Database nutrizionale americano con valori analitici dettagliati per fichi freschi e secchi, utilizzato come confronto con i dati CREA.
    fdc.nal.usda.gov
  • Atkinson F.S. et al. (2021) — “International tables of glycemic index and glycemic load values 2021”
    Revisione completa delle tabelle internazionali di indice glicemico e carico glicemico, pubblicata su The American Journal of Clinical Nutrition. Include i valori per fichi freschi e secchi.
    pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  • CREA — Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana (2018)
    Raccomandazioni ufficiali italiane sul consumo di frutta, porzioni giornaliere e ruolo dei micronutrienti nella dieta equilibrata.
    crea.gov.it
  • SINU — Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed Energia (LARN) – IV Revisione
    Fabbisogni nutrizionali italiani per potassio, calcio, ferro, vitamina K e vitamina B6, utilizzati per calcolare le percentuali di copertura dei nutrienti.
    sinu.it
  • Solomon A. et al. (2006) — “Fig (Ficus carica): phytochemical and historical perspectives”
    Revisione dei composti bioattivi del fico (ficina, polifenoli, antociani) e delle loro proprietà antiossidanti, pubblicata su Journal of Ethnopharmacology.
    pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
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